L'internet del futuro sarà un gigantesco passaparola digitale, che consentirà
di accedere alla rete in qualsiasi momento e luogo e con qualunque dispositivo, senza confini. Ne sono convinti, prototipi alla mano, i circa 200 ricercatori
internazionali che prendono parte a
Mass 2007 (Mobile Ad-Hoc and Sensor Systems), la quarta
conferenza internazionale organizzata dall'Istituto di informatica e telematica del Cnr.
”Grazie alle tecnologie di rete auto-organizzanti -
spiega l'Iti-Cnr in una nota - si potrà estendere la copertura Web anche in assenza di infrastrutture di rete sfruttando i dispositivi wireless
(Bluetooth, Wi-Fi, WiMax, Umts) di cui l'ambiente in cui viviamo è sempre più pervaso come cellulari, elettrodomestici, fotocamere e le
automobili.
”La rete ad hoc - osserva Marco Conti, ricercatore dell'Iit-Cnr - sfrutta il principio del passaparola: una persona tramite il
proprio dispositivo può comunicare direttamente con tutte le persone che si trovano all'interno del raggio della trasmissione senza fili (wireless). Dal
momento che il trasferimento avviene tra dispositivi digitali e non tra persone, l'informazione ricevuta (a meno di manomissioni fraudolente) è una copia
fedele di quella generata dal mittente”.