E’ ufficialmente iniziata la
“spidermania” con l’anteprima mondiale del
terzo episodio della saga
cinematografica. A Tokyo è stato presentato il nuovo film – forse l’ultimo- sulle avventure dell’Uomo Ragno. Altre uscite previste per il 23
nel Regno Unito, il 30 negli Usa e poi dal 4 maggio in tutto il resto del mondo.
Tobey Maguire e Kirsten Dunst, protagonisti delle tre pellicole nei
ruoli di Peter Parker e Mary Jane, si sono presentati ai fan giapponesi salutandoli sotto una fitta pioggia prima di recarsi alla proiezione dell’anteprima
mondiale.
Il terzo episodio diretto, come i due precedenti, dal regista Sam Raimi potrebbe essere anche l’ultimo. La Sony fatica a mettere sotto
contratto gli attori che interpretano i ruoli principali e i costi lievitano alle stelle. Il nuovo film è costato 250 milioni di dollari, gran parte dei quali
spesi per gli effetti speciali. I primi due episodi hanno incassato globalmente 1,6 miliardi di dollari.
“Penso che il film sia la naturale
conclusione dei due primi episodi – fa sapere, da Tokyo, Tobey Maguire –
il tutto è come se dovesse risolversi in una
trilogia”. Difficilmente lo rivedremo alle prese con la calzamaglia rossa e blu di Spider-Man (eccezionalmente anche nera nel terzo film), anche se
la Sony Pictures potrebbe fargli cambiare idea a suon di dollari di ingaggio per altre pellicole.
La casa di produzione giapponese ha scelto di lanciare
Spider-Man 3 in Giappone proprio per rendere omaggio al mercato cinematografico del Sol Levante, che per la prima volta da 20 anni ha visto le produzioni
hollywoodiane scavalcate dai film giapponesi.
“Abbiamo fatto il film con in mente il mercato giapponese – fa sapere Avi Arad, produttore
della Sony Pictures al Nikkei Business Daily – gli spettatori giapponesi amano immagini sofisticate e scene di azione ad ampio raggio. Sapevamo che non
bastava solo una bella storia”.