
16/01/2012 13:39
Sarebbe sbagliato fare un’asta al posto del beauty contest per assegnare le frequenze televisive. Lo afferma il vicepresidente di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, secondo cui “pensare a un’asta non solo sarebbe ingiusto e iniquo, perchè in tutta Europa si è proceduto con assegnazione gratuita. Ma sarebbe anche non realistico: per il business televisivo - sottolinea - il vero problema non sono le frequenze, ma i pesanti investimenti per creare contenuti competitivi di livello. Lo dice il mercato, non noi”.
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