Bladna Festival, quando le tlc fanno cultura

13/01/2012 16:54

Le compagnie di telecomunicazione, a volte, vestono i panni degli ambasciatori culturali. E’ quel che accade nel caso di Bladna Mobile, primo operatore mobile arabo in Italia, che sabato 14 gennaio darà vita a Milano al Bladna Festival, evento artistico che apre un’interessante finestra sulla cultura araba e le sue contaminazioni nel bacino del Mediterraneo.

 

Il festival, una novità assoluta per il nostro paese, animerà il Forum di Assago per tutta la serata di sabato. L’ospite più importante sarà Nancy Ajram, cantante libanese capace di vendere 35 milioni di dischi in tutto il mondo, che affianca alla sua attività artistica quella di ambasciatrice Unicef per il Medio Oriente e il Nord Africa. Ajram - inserita nel 2005 da Newsweek tra le cento personalità più influenti nel mondo arabo -, esprime appieno le intenzioni della manifestazione: Bladna Festival vuole essere un happening culturale, un luogo d’incontro fisico e ideale, perfetta declinazione del ruolo delle telecomunicazioni nel terzo millennio. Altri artisti presenti saranno il musicista Nour Eddine e il rapper italo- egiziano Amir, che ha firmato una delle colonne sonore del film Scialla. La serata sarà animata anche da alcuni graffiti artist esponenti dei movimenti giovanili egiziani e tunisini: Hany Khaled e Hend Kheera.

 

“Bladna Festival mira a diventare un appuntamento annuale - dice Denise D’Elia, amministratore delegato di Bladna Mobile -. Con questo evento si vuole promuovere incontri e interscambi tra la cultura italiana e quella araba, attraverso il mondo della musica e dell’arte". Tra i partner dell’iniziativa ci sono Al Jarida, free press italo-araba e Babel tv, primo canale televisivo dedicato ai nuovi italiani. La cultura, araba e non solo, si arricchisce e si veicola tramite la commistione: e l’informazione, il piccolo schermo e le telecomunicazioni giocano tutte allo stesso tavolo.

 

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