
12/01/2012 13:21
È stato approvato, e all'unanimità, il provvedimento finale con il quale l'Agcom, fissa le regole per i servizi di accesso alle reti Ngn, mettendo di fatto fine a un percorso che ha richiesto oltre due anni per la definizione del quadro normativo. Oggetto della delibera, in particolare, sono gli obblighi in capo a Telecom Italia per quanto riguarda sia i servizi attivi, sia i servizi passivi.
Entro i prossimi due mesi la società dovrà presentare una offerta sui servizi passivi, e in particolare sul servizio end to end che consente l'accesso disaggregato alla fibra, ovvero consente all'operatore alternativo di acquistare da Telecom solo la porzione di rete che gli è necessaria per arrivare all'utente con la fibra.
L'Agcom non ha l'autorità per obbligare Telecom a modificare la sua infrastruttura, ma già si parla di compatibilità future che renderanno impossibile all'ex monopolista sottrarsi ai questi obblighi. Anche per i servizi attivi la scadenza temporale fissata è di due mesi. Per quanto riguarda i prezzi, Agcom avrebbe imposto a Telecom di non adottare tariffe di libero mercato ma di attenersi a prezzi orientati al costo in tutte quelle zone nelle quali non esiste una reale concorrenza.
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