La crisi dei magazine inglesi

18/02/2011 11:04

I dati annuali di Abc sulle vendite e la diffusione dei magazine britannici delineano un orizzonte fosco per il settore. Tutti i titoli più importanti hanno chiuso il 2010 con bilanci in rosso e sempre meno copie vendute.

 

A guidare la fila degli scontenti c’è Ok! Magazine, popolare settimanale scandalistico che ha per il 23% delle copie. male anche New! e Star, riviste leggere del gruppo Northern Shell che hanno perso rispettivamente il 6,4 e il 12,5% delle copie.

 

Uniche eccezioni alla regola, Prospect e The Oldie, settimanali in crescita rispettivamente del 12,3 e del 7,2% rispetto alla fine del 2009. Successo particolare per The Economist, cresciuto dell’11,1% su base annua, con oltre 200mila copie vendute. La qualità, una volta tanto, ha la meglio sul giornalismo da tabloid.