Facebook inciampa nella privacy

29/07/2010 12:33

Un tecnico esperto di sicurezza internet è riuscito nel tentativo di raccogliere a svelare i dati personali di 100 milioni di utenti di Facebook. L’attacco ‘pirata’ voleva dimostrare le lacune del social network quanto a garanzia della riservatezza dei propri iscritti.

Ron Bowles, tecnico informatico, ha scritto un codice in grado di scardinare i (blandi) sistemi di sicurezza di Facebook, rendendo poi disponibile parte del suo bottino di informazioni su PirateBay.com, in un unico file torrent. Bowles non ha inserito comunque numeri di telefono e indirizzi nel suo personale schedario, così da non danneggiare realmente gli utenti in questione.

L’azione dimostrativa riporta in auge il dibattito sulla sicurezza dei dati online, in particolar modo per quanto riguarda i social network. Negli ultimi mesi, Facebook è stato aspramente criticato per le sue politiche elusive sulla privacy.