
21/07/2010 14:35
Cinquecento milioni di utenti, una popolarità crescente e un valore di mercato sempre più elevato. Nonostante questo, Facebook sembra piacere poco, almeno agli internauti statunitensi.
Secondo l’American Customer Satisfaction Index di ForeSee, che annualmente decreta i siti e i servizi che più soddisfano i consumatori d’Olteoceano, il social network fondato da Mark Zuckerberg è tra i nomi men ograditi del web. Facebook ha totalizzato 64 punti gradimento sui 100 disponibili, facendo peggio di tutti i protagonisti della rete. Google risulta invece in testa alle preferenze, con 80 punti, capace di tenersi alle spalle Bing di Microsoft, fermo a 77, e Yahoo!, a quota 76. Superano i settanta punti anche Wikipedia e YouTube.
Peggio di Facebook fa solo MySpace, altra community online, che però deve anche fronteggiare un calo d’utenza e di investimenti pubblicitari.
A penalizzare i social network sono soprattutto le problematiche legate alla riservatezza e alla sicurezza dei dati personali degli utenti, minata da politiche di gestione non sempre chiare e precise. Resta comunque l’anomalia di un ‘marchio’ tanto conosciuto e di successo, al tempo stesso non molto apprezzato: “Questo è uno scenario raro nell’economia americana: normalmente il livello di soddisfazione dei clienti è direttamente proporzionale al successo sul mercato”, conclude il rapporto pubblicato da ForeSee.