
13/07/2010 18:13
Continua lo scontro fra maggioranza e opposizione sul decreto legge sulle intercettazioni, mentre l'Onu chiede al governo di "sopprimere o
rivedere" il Ddl che "può minare il diritto alla libertà di espressione".
Oggi alle 15 è
scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti in Commissione Giustizia alla camera. Le opposizioni hanno presentato circa 600
emendamenti, all'interno dei quali figura la richiesta dell'Idv di abrogazione del Ddl in quanto incostituzionale. Ieri Pdl e Lega hanno toccato
sei punti del decreto nel tentativo di risolvere le controversie interne che vedono i finiani pronti a bloccare l'approvazione della legge, che
andrà alla Camera il 29 luglio. Fra le modifiche proposte da Enrico Costa (Pdl) e Matteo Brigandì (Ln) figura una riduzione delle sanzioni applicate agli
editori.
Le responsabilità degli editori sono anche al centro dei cinque emendamenti proposti dal presidente della Commissione Giulia
Bongiorno, secondo la quale non dovrà più esserci responsabilità giuridica per la pubblicazione delle intercettazioni.