
11/06/2010 12:50
Televisione, radio e cinema in 3D. E, per la prima volta, anche i social network. Tutti in campo per seguire Sudafrica 2010.
Il calcio d’inizio di Sud Africa - Messico alle ore 16 di venerdì 11 giugno, segna ufficialmente l’inizio dei Mondiali di calcio 2010 e darà il via alla serie di programmi, speciali, dirette interamente dedicate alla manifestazione. I palinsesti televisivi entrano in clima Mondiale con piccoli e grandi stravolgimenti, le radio improvvisano canoniche cronache come ai tempi che furono, ma anche parodie e commenti irridenti alle gesta dei prodi calciatori protagonisti della manifestazione. Internet, infine, fa da collante a tutto questo, fonte inesauribile di informazioni, dibattiti semi seri e ricettacolo di curiosità.
Il piccolo schermo, tubo catodico aggiornato di decoder o nuovo televisore digitale che sia, resta il medium privilegiato per seguire le avventure delle miglior nazionali di calcio a confronto in Sud Africa. Le partite dell’Italia si possono seguire in chiaro su Rai 1, insieme ad altri 25 tra gli incontri più importanti della manifestazione, visibili anche sul canale digitale Rai Hd, per gli amanti dell’alta definizione. RaiSport propone una programmazione imponente, con otto ore di diretta al giorno, le migliori azioni di ogni partita, quattro rubriche dedicate all’evento e una serie di repliche. Le trasmissioni specializzate sono Dribbling Mondiali, in onda su Rai 2 dal 7 giugno al 12 luglio alle ore 14.00, Mondiale Sprint, che dal 12 giugno al 3 luglio funge da approfondimento pomeridiano alle 17.15 su Rai 1, e Mondiale Sera, ospitato da Rai 2 tra l’11 giugno e l’11 luglio alle 19.00. La lunga giornata calcistica si conclude su Rai 1 con Notti Mondiali, dall’11 giugno all’11 luglio alle 23.00, un talk show sportivo che conterà tra gli ospiti Teo Teocoli.
L’approccio di Sky è ancora più ad ampio spettro. I canali satellitari di Rupert Murdoch raccontano la World Cup Fifa 24 ore su 24, offrendo 64 partite in alta definizione, di cui 39 in esclusiva. Il network britannico vede il ritorno di Ilaria D’Amico come principale conduttrice e allarga la rosa dei commentatori tecnici con Hernan Crespo e Billy Costacurta che vanno ad aggiungersi a molti ex calciatori di fama internazionale. Sono otto le reti Sky a seguire la manifestazione. Si tratta dei canali: 205 (Sky Mondiale 1), 206 (Sky Mondiale 2), 207 (Sky Mondiale 3) e 208 (Sky Mondiale 4), tutti replicati dal 251 al 254. Tra questi spiccano Azzurri24, in costante collegamento con il ritiro della Nazionale italiana guidata da Marcello Lippi, Panchine, con approfondimenti tecnici, e Highlights24, con le miglior azioni (in tempo reale) della partita in corso di svolgimento e la sintesi dell’intera giornata. A corredo, la possibilità dell’audio multiplo (in italiano o in lingua originale), in occasione degli incontri di cartello.
L’eccezione alla regola, in questi palinsesti scanditi da fantasisti, calci di rigore e moduli tattici, è costituita da Mediaset. Cologno Monzese, non disponendo di alcun diritto sulla trasmissione delle partite e degli highlights, ha deciso di aggirare i Mondiali sudafricani con una programmazione al solito generalista, che su Italia 1 punta tutto sulle nuove stagioni delle serie House, Royal Pains, Eli Stone e Csi, tutte in prima tv per i canali in chiaro, mentre Canale 5 si destreggia tra film, Ciao Darwin 4 e la versione estiva di Matrix. A Rete 4 restano le briciole, ovvero i telefilm The Unite e Commissario Navarro, oltre alla nuova edizione del programma Top Secret.
In epoca di digitale terrestre, sono da notare gli speciali Mondiali di Sportitalia, sui canali 1 e 24, rilanciati non a caso nei giorni scorsi. Nessuna partita in esclusiva, ma approfondimenti e salotti sportivi che consentono di placare anche il più affamato amante delle chiacchiere calcistice, oltre a telegiornali sportivi che danno ampio spazio alle gare di giornata e alle sorti degli Azzurri di Marcello Lippi. In coda al gruppo delle emittenti più seguite, Dahlia Tv, che propone l’immancabile Aldo Biscardi al timone di Fratelli d’Idahlia. Tra notizie improbabili, commenti volutamente faziosi e storpiature sintattico-grammaticali, lo storico presentatore racconta la Coppa del Mondo affiancato da Simona Ventura e dall’inviato in Sud Africa Massimo Caputi, mentre la rassegna stampa è a cura di Ariel e Vittorio Feltri. Perché il calcio in tv è talmente serio da essere anche trash.
• Stefano Pini
Non solo televisione. Oltre ai classici mezzi tradizionali al piccolo schermo, come la radio, i tifosi potranno beneficiare durante Sudafrica 2010 di un’inedita via di visione e, soprattutto, condizione. Questo è infatti il primo Mondiale dall’adozione massiccia del web 2.0. Il primo Mondiale dei social network e del delirio da condivisione. Delirio che, a cavallo dei vari iPhone e iPad, diventerà anche mobile a suon di applicazioni e calendari formato smartphone. L’accoppiata divano - televisione rischia di perdere quest’anno il primato della soluzione più gettonata fra i tifosi.
Diventerà da oggi, ed è in realtà già diventata, punto di riferimento per gli internauti di tutto il mondo la ‘pagina’ di Twitter dedicata alla competizione sportiva. Inserendo il tag #worldcup (o l’alternativa #wc2010) si viene catapultati in una stanza virtuale all’interno della quale si parla solo una lingua: quella del pallone. Essendo il successo del micro-blog basato sull’interazione fra utenti di diversi paesi, si tratterà sicuramente di una delle postazioni più curiose e interessanti dalle quali godersi i match della varie compagini.
Non è impreparato all’appuntamento Facebook. Il sito blu vanta una serie di applicazioni fra le quali segnaliamo Calendario Mondiali, offerta da Sky. Associando il proprio profilo alla soluzione in questione si entra in uno spazio completo di agenda degli appuntamenti, di risultati e classifiche. Il tutto è ovviamente condivisibile e gestibile con i propri amici, al grido di Forza azzurri. Le pagine intitolate a Sudafrica 2010 sono inoltre già 500 e quella ufficiale vanta una popolazione di 40.000 utenti, pronti a scatenarsi in commenti e discussioni su quanto sta per accadere sui campi di calcio.
Chi non ha voglia di essere disturbato dal caos da community, ma vuole comunque sfruttare la connessione a internet per vedere le partite può fare riferimento al sito della Tv di Stato www.mondiali.rai.it. Il portale trasmette le partite in diretta, gli highlights dei match, news e approfondimenti in tempo reale. Se Mamma Rai non dovesse reggere l’onda d’urto e il sito dovesse avere problemi d’accesso, si può fare rifermento alla televisione svizzera RSI. Il sito dell’emittente offre la trasmissione delle partite con telecronaca anche in lingua italiana.
Per avere il Mondiale sempre in tasca si può invece ricorrere alle numerose applicazioni sviluppate per iPhone. L’offerta è variegata e, come spesso accade per il melafonino, eccessiva. Usiamo un parametro tutt’altro che trascurabile: quello del prezzo. Senza sborsare un centesimo ci si può aggiudicare Calendario Coppa del Mondo 2010, Tutto Mondiali.it, Push South Africa, Italia 2010, iSouthAfrica 2010 e LiveSouthAfrica. Avendo invece a disposizione 1,59 euro e volendo fare un tuffo nel glorioso passato si può procedere con l’acquisto di La bibbia dei Mondiali, che potrebbe diventare un valido sostegno psicologico se la compagine di Lippi dovesse abbandonare prematuramente la competizione.
• Martina Pennisi