
14/05/2010 09:46
Sorpresa: Nielsen e i dati Istat dicono che cresce il numero dei lettori, mentre riprende vita il mercato del libro, in attesa degli e-book.
Giovane, istruito, residente al Nord. E donna. Questo l’identikit del lettore italiano, svelato in occasione del Salone del Libro di Torino (13-17 maggio) da Istat e Nielsen. In Italia si contano 25,3 milioni di lettori.
Nel 2009 il 45,1% degli italiani ha letto almeno un libro. I più appassionati sono i ventenni: il 53% ha letto almeno un volume, mentre con l’aumentare dell’età diminuisce l’attenzione verso i libri.
Il profilo del lettore tipo si disegna anche per genere e grado di istruzione. L’80,6% dei laureati - quasi il doppio della media generale - non disdegna un buon romanzo. Le donne si dimostrano più lettrici degli uomini: il 51,6% ha letto un libro durante lo scorso anno, mentre solo il 38,2% dei maschi può dire altrettanto.
A livello territoriale, saggi e fiction su carta conquistano soprattutto il Nord, con una quota di lettori del 52%. Al Centro si scende al 48%, mentre al Sud e nelle Isole ci si ferma al 34,5%. L’incremento del pubblico rivitalizza il mercato del libro che cresce del 3,7% nel primo trimestre 2010.
Gli addetti ai lavori guardano con curiosità alla variabile e-book. Il libro digitale sta lentamente conquistando le attenzioni degli italiani: il 7,5% del campione Istat ha acquistato un volume elettronico o si accinge a farlo. Probabilmente non sarà una rivoluzione editoriale, ma il settore a corto di idee e di fondi può confidare nei nuovi supporti.