
13/05/2010 18:57
Milano Film Festival taglierà nel 2010 il traguardo delle quindici edizioni. La
manifestazione, che si svolgerà dal 10 al 19 settembre, è stata presentata in anteprima nei giorni scorsi da Esterni, associazione che ne cura la
produzione.
Un’occasione informale per anticipare una parte del programma e per festeggiare la sempre più importante
attività del Festival nella vita culturale del capoluogo lombardo, come dimostra il coinvolgimento di luoghi storici per Milano e la sua cittadinanza, il
Teatro Strehler e Parco Sempione su tutti. Una manifestazione pubblica negli intenti e nell’interesse, che raccoglie spettatori per lo più giovani e
appassionati: nel 2010 si prevedono oltre 100mila presenze in dieci giorni, 400 film proiettati, 2 rassegne internazionali e 4mila opere iscritte
ai concorsi per lungo e cortometraggi.
Mff è infatti vetrina importante per le nuove proposte del cinema nazionale e
non, come dimostrano la selezione di circa sessanta film brevi per l’edizione di settembre e la collaborazione con i più prestigiosi festival
europei (Cannes, Berlino, Rotterdam).
L’onore della consueta retrospettiva, quest’anno spetterà a Jim Jarmsusch.
La produzione e le collaborazioni del cineasta statunitense saranno (ri)presentate a Milano in occasione di un incontro con l’autore. Altro omaggio
dell’edizione numero quindici sarà quello al regista-documentarista britannico Peter Watkins.
Altri nomi si aggiungeranno al
calendario ancora in fieri dell’evento che, come da tradizione, non si ciberà di solo cinema. Performance eterogenee, tra musica e teatro,
faranno da corollario alle proiezioni e animeranno il centro della metropoli meneghina, mentre incontri con i protagonisti del festival e workshop su produzione e
montaggio completeranno l’offerta di Milano Film Festival che cresce, invece di invecchiare.