
06/05/2010 13:30
Commenti e reazioni in seguito a quanto accaduto durante l'ultima puntata di Ballarò. Il condirettore de Il Giornale Alessandro Sallusti, definito in diretta da Massimo D'Alema "bugiardo e mascalzone" e invitato ad andare "a farsi fottere", ha chiesto l'intervento dell'ordine dei Giornalisti. "Il problema non sono io - ha dichiarato Sallusti a Il fatto del giorno - ma il giornalista D'Alema che ha detto delle cose per cui l'ordine dei Giornalisti dovrebbe intervenire d'ufficio". Sallusti ha comunque assicurato di non aver intenzione di procedere con una querela.
Il conduttore del talk show di Raidue, Giovanni Floris, ha commentato quanto accaduto sul suo sito internet: "È successo un fatto importante, le dimissioni di un ministro importante, e tutte le parti hanno accettato di parlarne in maniera responsabile e seria. Certo, lo scontro a momenti si è acceso più del previsto, ma questo è normale tra persone in carne ed ossa. La realtà è che la politica è confronto, la democrazia è confronto, tra punti di vista ed opinioni diverse, e Ballarò cerca di fare delle diversità la propria ricchezza".
Vittorio Feltri, direttore de Il Giornale, ha scelto la carta stampata per dire la sua sull'acceso confronto fra D'Alema e il suo condirettore e ha intitolato l'editoriale di oggi D'Alema pagato da Berlusconi. “A Ballarò - scrive Feltri - D’Alema ha insultato il condirettore de Il Giornale, dandogli del prezzolato retribuito con donnine. Ma anche lui ha lavorato per il premier: ben quattro libri pubblicati da Mondadori. Vuol spiegarci che tipo di compenso ha avuto?”.