Daniele Battaglia vince l'Isola dei famosi 7

06/05/2010 10:51

Daniele Battaglia ha vinto la settima edizione de l'Isola dei famosi 7. L'ennesimo figlio dei Pooh prestato al mondo dello spettacolo si è aggiudicato la volata finale contro l'ingegnere Luca Rossetto, a consacrazione di un'Isola ribattezzata dei 'non famosi'.

 

Il quartetto dei finalisti era già di partenza composto da (quasi) perfetti sconosciuti e, come si poteva facilmente prevedere, il pubblico ha premiato la genuinità e la perseveranza del giovane Battaglia, eterno inseguitore dei successi televisivi del 'fratello' Francesco Facchinetti.


Il primo eliminato della serata è stato lo spigliato Domenico Nesci, appartenente alla categoria dei 'famosi' dopo i successi inanellati oltreoceano ma poco noto al pubblico italiano. Aveva scarse possibilità di vittoria anche la 'figlia di' al quadrato, avendo due genitori famosi (Maria Teresa Ruta e Amedeo Goria), Guenda Goria, che ha finito la sua avventura sul terzo gradino del podio.

La serata, come il resto dell'edizione, è stata lunga e povera di ritmo. Tanti, troppi, spunti ma poche personalità di spicco in grado di dar loro un senso. In quest'ottica non si può non citare Aldo Busi, grande assente della parte centrale e finale del programma, che avrebbe potuto cambiare il destino dello stesso.

 

E' stata un'Isola sfortunata, numerosi gli incidenti e i problemi di salute, e sostanzialmente ignorata dal pubblico amante della tv-verità, probabilmente ancora in fase digestiva dopo l'abbuffata del Grande e Lungo Fratello 10. A seguire la finale sono stati solo 4.300.000 spettatori (21,51% di share), mentre la maggior parte del popolo italiano si godeva su Raiuno la sfida fra Roma e Inter. Difficilmente, in termini di ascolti, l'epilogo sarebbe stato diverso se la puntata fosse andata in onda di lunedì, contro il forte Italia's got talent (Canale 5) e l'inossidabile Montalbano (Raiuno).


Un'Isola dei famosi che, come sempre, viene maltrattata dal palinsesto ed è scarsamente protetta da Mamma Rai. La differenza con le precedenti edizioni è che questa non è stata in grado di sostenere la pressione. A bocce, tristemente, ferme non resta che scoprire quale sarà la prossima collocazione nel mondo dello spettacolo di Daniele Battaglia.