
21/04/2010 15:21
La tv nostrana e la sua ‘linea informativa’, secondo Medici Senza Frontiere, si possono spiegare con un numero percentuale: 6%. Questo è infatti lo spazio dedicato dai telegiornali italiani alle crisi umanitarie internazionali nel corso del 2009.
Situazioni di emergenza che spesso non trovano eco negli spazi d’informazione del piccolo schermo, o catalizzano la pubblica attenzione solo nel breve respiro dell’emotività popolare (come successo con il terremoto di Haiti).
Presentando il rapporto Crisi umanitarie dimenticate dai media, Medici Senza Frontiere racconta di drammi collettivi non raggiunti dalle luci delle telecamere, come la guerra nella Repubblica Democratica del Congo, il conflitto in Sri Lanka, la deficitaria lotta all’Aids nei paesi in via di sviluppo o alle così dette malattie tropicali dimenticate.
Situazioni critiche che fanno sempre meno notizia: lo spazio loro dedicato nei tg era il 10% del totale nel 2006 e dunque è in calo continuo. Quel che non intrattiene non è televisivo.