
08/04/2010 09:31
Il piccolo schermo come punto di ripartenza dopo la recessione che ha colpito il mondo dei media tra il 2008 e il 2009. Questo quanto traspare dal rapporto di ZenithOptimedia (gruppo Publicis), che prova a tracciare linee presenti e future del mercato pubblicitario internazionale.
Le spese globali di settore nel 2010 aumenteranno del 2,2%, più di quanto previsto alla fine dello scorso anno, quando il mercato era dato in miglioramento dello 0,9%. La televisione farà da traino alla ripresa, ricettacolo per il 40,3% degli investimenti pubblicitari.
Nell’ultimo triennio il tubo catodico ha incrementato la propria quota di mercato del 2%:
“la televisione ha conservato un’efficacia straordinaria che ha permesso ai grossi inserzionisti di mantenere una presenza importante e
fronteggiare in qualche modo la crisi”, dice il rapporto ZenithOpmedia. Questo anche perché, in periodo di recessione, “le persone
guardano più televisione durante la recessione: non costa molto ed è una efficace strumento di distrazione”.