Vacilla negli States la neutralità della rete

07/04/2010 14:32

Una corte federale Usa ha giudicato il provider Comcast non colpevole di violazione del principio di ‘neutralità della rete’. La compagnia era stata multata dalla Federal Communication Commission nel 2008, per aver rallentato deliberatamente il traffico web di alcuni consumatori adducendo a motivazione alcune attività di controllo.


Secondo l’autorità per le tlc, i fornitori non devono controllare le attività online dell’utenza né possono regolare a proprio piacimento il servizio offerto. La sconfitta in tribunale della Fcc, però, sancisce di fatto l’indipendenza dei provider dai più rigidi provvedimenti dell’authority insidiando la neutralità del web.