
12/03/2010 11:06
L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha deciso di estendere l'istruttoria per possibile abuso di posizione dominante, avviata nei confronti di Google l'estate scorsa, alle condizioni imposte in Italia agli editori dei siti web nei contratti di intermediazione per la raccolta pubblicitaria online.
E’ stata la stessa Antitrust a comunicare la decisione. Secondo l’organismo di vigilanza, “le condizioni contrattuali fissate da Google non consentono agli editori di siti web affiliati di conoscere in maniera chiara, dettagliata e verificabile elementi rilevanti per la determinazione dei corrispettivi loro spettanti”.
Dopo i problemi avuti dal servizio Books, BigG torna a scontrarsi con i regolatori di mercato: “Benché siamo contrariati a questa decisione - fanno sapere da Mountain View - continueremo a collaborare costruttivamente con l'Autorità, nella convinzione che le nostre attività rispettino le normative in vigore sulla competizione nel mercato”.