
26/02/2010 10:47
I magistrati della Corte di Cassazione, nella loro sentenza, hanno confermato la colpevolezza dell’avvocato britannico David Mills, accusato di corruzione e falsa testimonianza nell’ambito dell’inchiesta sulla compravendita dei diritti televisivi e cinematografici di Mediaset, prescrivendo però i reati suddetti.
Secondo la Cassazione, Mills ha ricevuto 600mila dollari da Silvio Berlusconi (attraverso il dirigente italiano Carlo Bernasconi) per le false dichiarazioni a favore del Primo ministro prestate al processo in questione, ma la condanna a 4 anni e 6 mesi di carcere - decisa dalla sentenza del 17 febbraio 2009 - non può essere applicata.
Sempre più probabile, a questo punto, che anche la posizione di Berlusconi venga stralciata per prescrizione, considerato il fatto che i termini per i procedimenti processuali scadranno a novembre 2010 ed è impensabile che entro allora si svolgano i tre gradi di giudizio.