
22/02/2010 17:00
The New York Times ha fissato per il 2011 la scadenza cardine del suo futuro. Entro i prossimi quindici mesi la testata introdurrà un sistema a pagamento per i suoi contenuti online.
Negli uffici del quotidiano la parola proibita è paywall: la dirigenza ci tiene a chiarire che la nuova piattaforma sarà mista, con alcune sezioni del sito Nyt.com che resteranno gratuite, permettendo agli utenti occasionali la navigazione libera.
Saranno invece tassati gli assidui frequentatori del portale. “Pensiamo sia il modo per avere vendite importanti e incrementare i lettori paganti” ha detto il ceo Janet Robinson.