
18/02/2010 11:58
Non migliora a gennaio la situazione delle diffusioni dei quotidiani italiani, fatta eccezione per Il Giornale. La testata controllata dalla famiglia Berlusconi e diretta da Vittorio Feltri ha visto nel mese in esame una diffusione di 183.967 copie, in crescita del 6,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (172.404).
Passivo importante, invece, per il Corriere della Sera: -19,2% e 488.563 copie (604.504 nel 2009). La percentuale negativa del quotidiano più letto d’Italia si deve, comunica l’editore, alla prosecuzione della politica di razionalizzazione delle diffusioni.
Segno meno, ma percentuale più contenuta (-7,9%), anche per Repubblica. Il foglio del gruppo Espresso è passato dalle 489.902 copie del 2009 alle 451.034 del 2010 e ha comunicato di non aver registrato alcuna battuta d’arresto in edicola.
Si torna a parlare di percentuali importanti, in negativo, e di tagli delle diffusioni gratuite nel caso de Il Sole 24 ORE: -19,9% e 257.729 copie (321.600 nel 2009).