
12/02/2010 15:47
Non posso far sospendere gli spot, ma sarò portavoce del vostro appello. Questa in sintesi la risposta di Fiorello agli operai Fiat dello stabilimento di Temini Imerese, che avevano chiesto allo showman di non prestare il volto all'azienda che sta chiudendo la struttura.
"Ti chiediamo di sospendere la pubblicità (anche momentaneamente) in onore di Termini Imerese! Orgoglio siculo!", recitava l'accorato appello su Facebook.
"Ho letto i vostri appelli e, da padre di famiglia, per di più siciliano, sono molto colpito non solo dalla situazione di Termini Imerese, ma anche dal ruolo che mi state attribuendo, che va oltre, purtroppo, le mie possibilità di artista - ha risposto Fiorello con una lettera aperta pubblicata sul suo sito -. […] Cosa faccio, chiamo Marchionne al telefono e gli dico 'interrompi la pubblicità perché devo dare un segnale forte'? Servirebbe a qualcosa? Aiuterebbe gli operai di Termini Imerese? Se la Fiat mi usa come testimonial vuol dire che aiuto a vendere qualche auto in più. Quindi, non facendo pubblicità, possiamo dire che danneggerei la Fiat? E quindi, indirettamente, altri operai? Il segnale lo stiamo mandando adesso. Voi che mi avete scritto su Facebook, io che sto rispondendo".
"Da parte mia, vi prometto che sarò portavoce delle vostre istanze nei confronti della Fiat e non smetterò di tenere accese le luci su Termini Imerese", ha concluso, chiudendo questo insolito botta e risposta virtuale.