
12/02/2010 10:25
Un lungo inverno. Mentre l’Europa è alle prese con il freddo di febbraio, dall’altra parte dell’Atlantico si è nel bel mezzo di una seconda glaciazione. Una tempesta di neve si è abbattuta sulla parte centro orientale degli Stati Uniti, imbiancando le città e paralizzandone le attività.
“Gli Usa fronteggiano la bufera definitiva” dice Abc News, giocando con i toni apocalittici tanto cari alla cultura americana. Identico il taglio scelto dall’edizione francese di Metro: “Gli Stati Uniti e la snowpocalypse”, titola la freepress d’Oltralpe, mentre El Pais prevede disagi assortiti raccontando come “la neve seppellisce Washington e New York”.
Proprio la capitale federale è una delle metropoli più colpite dalla tempesta di questi giorni: “Washington chiusa nella morsa del maltempo”, titola The Financial Times, che riferisce tra l’altro della sospensione delle attività parlamentari.
Dove le precipitazioni nevose si sono placate, le disfunzioni restano enormi: “Passata la tempesta, la costa est fa i conti con le conseguenze”, scrive The New York Times. E il blocco dei servizi si pagherà caro, come ricorda Time in un editoriale intitolato “I reali costi economici della neve”.