Vita dura per gli hacker cinesi

09/02/2010 19:20

Le autorità cinesi hanno chiuso il più importante sito per addestramento di pirati informatici del paese asiatico, Black Hawk Safety Net, che contava oltre 12mila utenti iscritti per abbonamento.


Il governo di Pechino, direttamente coinvolto nell’operazione, vorrebbe così dimostrare la sua totale opposizione agli hacker locali, recentemente accusati di operazioni di pirateria contro Google, che hanno portato a uno scontro diplomatico tra Cina e Stati Uniti.