
08/02/2010 16:05
Per la quarta settimana consecutiva, il boxoffice italiano è territorio di conquista di Avatar. Il film di James Cameron, che nel week end è anche diventando il lungometraggio che ha incassato di più nella storia delle sale nostrane, ha ormai raggiunto i 48 milioni di euro totali (5,7 milioni tra venerdì e domenica).
Alle spalle dell’indiscusso predatore dei botteghini si piazza però Paranormal Activity. L’horror a basso diretto dallo sconosciuto Oren Peli è subito divenuto un fenomeno di costume, richiamando alla memoria il successo di The Blair Witch Project e incassando 3,7 milioni di euro (con una media per sala altissima: 8.926 euro).
Scende invece al terzo posto tra i più visti Baciami ancora. La pellicola di Gabriele Muccino regge discretamente la sua seconda settimana in sala (-31% degli spettatori rispetto all’esordio), strappando biglietti per 2,1 milioni di euro e raggiungendo il traguardo dei 6,1 milioni complessivi.
A domino, scalano di una posizione anche Alvin 2 (ora quarto), Tra le nuvole (quinto, che continua a registrare un buon riscontro di pubblico) e La prima cosa bella (sesto, che riporta Paolo Virzì all’attenzione degli spettatori italiani).
Poco eclatanti gli altri debutti sel fine settimana: Il concerto di Radu Mihaileanu si piazza settimo, con 452mila euro (ma con una media per sala piuttosto interessante: 3.200 euro); An education, scritto dal celebre romanziere britannico Nick Hornby, si ferma invece al tredicesimo posto in classifica, con poco più di 2mila euro per sala.