Anche nel Pdl dissenso sul filtro a internet

02/02/2010 14:51

Il decreto sulle telecomunicazioni in fase di discussione parlamentare, dopo l’approvazione di una prima bozza lo scorso 20 gennaio, trova opposizione non solo tra gli esponenti della minoranza, ma anche tra politici del Pdl. Nodo focale dello scontro, il filtro da applicare al web per regolarne traffico e contenuti.

Paolo Murgia, deputato della maggioranza di centro destra e membro della commissione Cultura alla Camera, sottolinea come le parti del decreto riguardanti la rete siano “assolutamente da rivedere”.

Murgia si dice d’accordo con l’intervento molto critico verso il progetto legislativo fatto nei giorni scorso dal garante Corrado Calabrò: “Il filtro internet - spiega in una nota il deputato - è restrittivo e rischia di risultare del tutto inefficace. Sono d’accordissimo sul perseguire, anche penalmente, tutti quei soggetti che attraverso i siti delinquono a vario titolo, le leggi esistono già”.

Il rischio è però quello di limitare oltre modo “un settore considerato decisivo per lo sviluppo della democrazia e l’affermarsi dei diritti civili, come insegna il caso dell’Iran”. Secondo Murgia, c’è poi da considerare l’impatto economico di un giro di vite a internet e al suo mercato:Bisogna comprendere come funziona la rete e allontanare la pretesa di controllare tutto. Vorrei ricordare che il web è anche terra di opportunità economiche. A titolo d'esempio valga il dato che il 40% delle prenotazioni turistiche viene fatto online e l'Italia è un paese turistico”.

Il ritorno di Marrazzo e la parabola di Tortora

Di Giorgio Bellocci

Giornalisti che vanno via (anche in modo spirituale) e giornalisti che ritornano in televisione... Giornalisti che godendo di ferie esagerate, magari senza volerlo ma solo per contr…


Il dramma degli ostaggi Discovery (Bbc)

Inizio di settembre quanto meno convulso per i dipendenti del canale televisivo Discovery Channel. Nella sede di Washington (Usa), un attentatore dotato di un giubbotto esplosivo ha preso in ostaggio…


L'Italia non sa (video) giocare

Secondo i dati Aesvi, il mercato italiano dei videogame è in stallo. Nella Penisola si gioca meno che negli altri paesi europei. Cresce l’utenza adulta.


Mediaset in veste autunnale

Presentato il palinsesto autunnale delle tre reti: tanti ritorni e poche novità. Arrivano Cortellesi e Insinna. Chiambretti salta il canale.

Anna Tatangelo:

"Io ho vinto Sanremo a 15 anni e non c’era Gigi D’Alessio".


Steve Jobs:

"Tra poco si venderanno più album sul nostro store online che compact disc”.

Il peccato e la vergogna parte con il botto

Gli ascolti tv della prima serata di mercoledì 1° settembre 2010: Il peccato e la vergogna (Canale 5) parte con il botto. Assistono impotenti I promessi sposi (Rai 1). Si conferma Samurai Girl (Italia 1). Ottimo Rai 3, male Rete 4.

 

Mamma ho toccato l'iPad. E lo regalo a papà

Mamma ho toccato l'iPad. Non sono la prima e, soprattutto da oggi, non sarò l'unica. A questo punto, visto che ho già deciso di comprarlo, devo decidere cosa farne. Forse lo regalo a papà.

Fastweb potenzia la fibra

Fastweb porta internet a 100 mega a 2 milioni di famiglie e aziende, già raggiunte dalla fibra ottica. L’iniziativa, denominata Fibra 100, riguarderà…

Ascolti: l'effetto domino di Garko

In attesa di entrare ufficialmente nei periodi di garanzia, le emittenti stanno iniziando a calare gli assi che caratterizzeranno la prossima stagione…

Santoro invoca la ripresa di Annozero

Michele Santoro, a pochi giorni dall’incontro con il dg Rai Mauro Masi in cui ha ribato la volontà di ripartire con una nuova stagione di Annozero, ha…

[Flash] Nuovo record per il Tg La7

Un altro record: l’edizione delle 20.00 del Tg La7 ha registrato il 7,74% di share media con quasi 1,5 milioni di telespettatori. Lo si legge in una n…

Sony e Google per l’intrattenimento web su tv

L’integrazione tra internet e televisione è il tema tecnologico caldo per la nuova stagione invernale dei grandi marchi del settore hardware e enterta…