
28/01/2010 15:16
Il decreto tv pensato da Paolo Romani (Pdl) approda in Parlamento e continua a far discutere. Il progetto ha subito le critiche dell’Agcom a causa dell’ampia delega al governo in merito alle questioni televisive. Il centro-sinistra continua a parlare di decreto pro-Mediaset, così come Sky, che lamenta il taglio degli spot (dal 16% al 12%) per i canali a pagamento.
Il web teme invece la norma che dà ai provider le stesse responsabilità delle emittenti tv sulla gestione dei contenuti. Intanto, l’Ue ha avviato una procedura d’infrazione contro l’Italia per il mancato recepimento delle normative comunitarie sulla tv, rimpolpando il folto gruppo degli scontenti.