
27/01/2010 16:30
La Cina prova a dissipare le preoccupazioni riguardanti eventuali limitazioni alla diffusione della tecnologia Android di Google per i cellulari. Si tratta dell'ennesima mossa che segue le azioni di hackeraggio, le minacce di Google di lasciare il paese asiatico e le critiche americane alla censura.
Stando a quanto riportato da un portavoce del ministero dell’Industria e dell’Information technology cinese, il governo di Pechino non avrebbe alcuna intenzione di rallentare l’arrivo di Android di Google sul mercato orientale, contrariamente alle ultime voci.
“Penso che non ci debba essere limitazione all’uso di alcun sistema se risponde ai regolamenti in Cina, viene utlizzato in cooperazione con gli operatori telecom e rispetta tutti i requisiti e le regole principali” ha sottolineato il portavoce.
Nel frattempo i rapporti tra Cina e Usa continuano a rimanere tesi. Le associazioni di categoria americane infatti hanno criticato la Cina, appellandosi all’amministrazione statunitense per far pressioni su Pechine e impedire così che le aziende straniere dell’high-tech vengano espulse dal mercato. Le industrie straniere temono infatti che gli incentivi del governo per promuovere i prodotti locali possa far loro perdere dei contratti.