Nielsen: continua l’emorragia pubblicitaria

21/01/2010 09:34

Non si arresta la spirale dei ricavi pubblicitari nel mondo dei media. Secondo i dati Nielsen, tra gennaio e novembre 2009 gli investimenti nel settore in Italia sono calati del 14,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.


La crisi sembra dunque perdurare nell’ambito della comunicazione: dall’indagine emerge come nel solo mese di novembre gli introiti dovuti alla pubblicità siano diminuiti del 3,7% rispetto a un anno prima. A trainare a fondo il mercato è la stampa, che nel periodo ha perso per strada il 22,5% del valore delle inserzioni. Male anche la radio, che ha visto un calo degli investimenti del 10,1%. Numeri negativi anche per la tv (-11,1% nei primi undici mesi del 2009), che però dà segnali di ripresa (+2,8% in novembre).


In questo magro contesto, anche i top spender di settore faticano: Wind, Vodafone e Tim, Ferrero, Barilla e Procter&Gamble, Unilever, L’Oreal e Volkswagen, hanno infatti ridotto la loro spesa pubblicitaria del 6,3%, per 1,16 miliardi di euro totali.