Giro di poltrone a Bruxelles, il commissario Reding detronizzato

01/12/2009 19:20

La Commissione europea si rinnova e inizia un nuovo ciclo, che durerà un quinquiennio. Anni cruciali, questi, in cui l’Ue dovrà confrontarsi con gli interrogativi su riservatezza, diritto d’autore e possibili abusi da posizione dominante nei diversi mercati, mentre l’ambito delle telecomunicazioni è in rapido cambiamento.
 
Non ci sarà più Viviane Reding  a capo dell’Information Society continentale. Il commissario alle Tlc viene sostituito da Neelie Kroes e si sposterà alla Commissione Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza come vice presidente della commissione.
 
Reding negli ultimi anni si era battuta per una separazione della rete nel settore, a favore della competizione, suscitando le ire degli operatori e delle società di gestione, oltre alle critiche di Kroes (contraria all’iniziativa che a suo dire disincentiverebbe gli investimenti). Il cambio di rotta è dunque sensibile, e si estende alla questione delle regolamentazioni: Reding proponeva norme più dettagliate, mentre Kroes sostiene un alleggerimento delle restrizioni sui diversi mercati. A Bruxelles si (ri)comincia.

  1. franco_1234  dic 2, 12:12

    Ma per fortuna è stata detronizzata!
    La Signora Viviane Reding non si è resa minimamente conto di come sta evolvendo il mercato della banda larga in Europa.

    Il motivo è semplice, il mercato della banda larga si sta frammentando e in Italia si sta federalizzando.
    Le aziende per far fronte ai costi di aggiornamento degli apparati e ad un mercato con concorrenza spietata devono essere piccole.
    La Reding non si accorge delle microrealtà e non si accorge sopratutto del fatto che l’Europa non deve intervenire direttamente sui mercati ma ha il compito UNICO di regolamentare il mercato (sempre più frammentato).
    Non deve appoggiare signori politici come per esempio Parisi che non ha altro che interessi personali da difendere perchè non deve fare alcuna crociata per la concorrenza ma appunto deve solo regolamentare.
    Bene quindi la decisione di detronizzarla anche per evitare che in Europa si instaurino nuovamente delle monarchie tlc legittimate da Bruxelles e cartelli concorrenziali.


  2. Annabella  dic 4, 01:21

    Beh era tosta adesso stiamo a vedere che succede…