
25/11/2009 16:54
Chiesta condanna tra 6 mesi e un anno di reclusione per 4 dirigenti ed ex dirigenti di Google accusati di concorso in diffamazione e violazione della privacy, per la vicenda riguardante la diffusione del filmato sul bullismo scolastico in cui si vedeva un ragazzino disabile seviziato dai compagni di classe.
I pm hanno chiesto la condanna a un anno di reclusione per David Carl Drummon, ex presidente del cda di Google Italy, per George De Los Reyes, ex membro del cda ora in pensione, e per Peter Fleitcher, responsabile delle strategie per la privacy per l’Europa. 6 mesi di reclusione infine sono stati domandati per Arvind Desikan, responsabile del progetto Google Video per l’Europa.
Il video, in cui il ragazzino handicappato veniva insultato e picchiato da alcuni compagni di classe venne girato a fine maggio 2006, rimanendo online dall’8 settembre al 7 novembre dello stesso anno. Le riprese, inserite nella categoria video più divertenti, avevano raggiunto la quota di 5.500 contatti.
Secondo i pm si tratterebbe di un problema di responsabilità, poiché Google avrebbe dovuto “lanciare un servizio responsabile, che non può calpestare i diritti fondamentali”. In pratica il colosso di Mountain View ha il diritto di fare impresa e guadagnare, ma in modo responsabile.
Gli avvocati
della difesa però ribattono che “l’azione di Google è pienamente legittima sulla base dell’ordinamento
italiano”. Il Comune di Milano e l’associazione Vividown si sono costituiti parte civile: il primo ha chiesto un rimborso di 150 mila euro, mentre
il secondo si affida invece alla valutazione del giudice. Il 16 dicembre si attende l’arringa della difesa.