23/11/2009 12:57
È la prima
volta che ad aggiudicarsi la manifestazione è un'opera italiana: “E' piaciuto sia al pubblico sia alla critica, la verità
è che è un gran bel film. Non ne faccio una questione di bandiera. Sono contento perché anch’io l’ho subito apprezzato” ha
dichiarato il direttore della manifestazione, Gianni Amelio.
La bocca del lupo, a metà
tra documentario e poema visivo, ispirato a una storia vera, ruota intorno alla storia d’amore tra Enzo, emigrato da giovane a Genova e un travestito
di nome Mery. I due si conoscono in carcere, luogo dove scocca la scintilla. “È una storia singolare, l’intenzione era raccontare una
storia diversa” ha affermato il regista Marcello.
Il premio speciale invece è
andato ex-equo a Crakie di Sherry White (Canada), sulla difficoltà di crescere, e a Guy and Madeline on the Park Bench di Damien
Chazelle (Usa), sentito inno al jazz.
Il riconoscimento quale miglior attrice è
stato attribuito a Catalina Saavedra per la sua interpretazione di una governante in La nana, del cileno Sebastian Silva.
Migliori attori sono risultati l’intramontabile Robert Duvall e Bill Murray, entrambi
premiati per Get Low, di Aaron Schneider (Usa), film dedicato a un misterioso eremita degli anni ’30 con tanto di “funeral party” a morto ancora
vivo.
La giuria era formata da Sandro Petraglia, sceneggiatore di Romanzo criminale,
Maya Sansa (Buongiorno, notte), dalla statunitense Anna Biller, dal portoghese Rui Nogueira e dall’ungherese Gyorgy Szmojas.