20/10/2009 15:10
I grandi nomi della rete chiedono all’unisono (o quasi), alla Commissione
federale delle comunicazioni degli Stati Uniti, indipendenza e libertà per il web. Un documento, firmato tra gli altri da Facebook, Google, Twitter,
Mozilla e Skype, invita la Fcc a preoccuparsi per la così detta ‘neutralità della rete’, ovvero l’idea che chi fornisce la
connessione non possa decidere quali contenuti veicolare e come veicolarli.
Un eventuale dominio degli
operatori, attraverso filtri su alcuni servizi o applicazioni web, penalizzerebbe le aziende che, anche grazie a una rete sinora poco regolata, hanno contribuito a
rendere internet nuovo fulcro della comunicazione e del mercato globale. La missiva dei dotcom giunge a pochi giorni dall’inizio di un processo di
revisione delle regole web annunciato della Commissione. La frizione si sviluppa dunque su due livelli: quello istituzionale-politico e quello economico,
con lo scontro tra il business delle compagnie di tlc e gli interessi delle società internet.