14/10/2009 15:12
Cattive nuove dall’Associazione italiana editori, che ha presentato il rapporto
annuale sullo stato del proprio settore (in riferimento al 2008). Il fatturato è diminuito del 3%, assestandosi a 3,5 miliardi di euro, mentre i titoli
pubblicati sono stati 59 mila (2 mila in meno rispetto al 2008).
Più
significativo il calo delle copie vendute: -12%, per un totale di 235 milioni di volumi. Unico dato positivo, l’aumento dei lettori: il 44% degli
italiani (24 milioni di persone, +0,9%) legge almeno un libro all’anno, anche se lo zoccolo duro resta ridotto al 14% degli appassionati (3,2 milioni di
persone), che garantiscono il 41% delle vendite. Vendite che sfruttano sempre più il canale web (+26,8%), con le edicole in crescita (+2,7%) a discapito dei
grandi magazzini (-2,9%).
Traino dell’industria è la letteratura
per ragazzi, con vendite che hanno fruttato 149,7 milioni di euro nel 2008 (+9,1% rispetto al +1,1% dei libri per adulti). In calo del 5,5% la scolastica,
che patisce il mercato dell’usato.