La cinquina italiana per l’Oscar

24/09/2009 11:51

Saranno Baaria di Giuseppe Tornatore, Fortapasc di Marco Risi, Il grande sogno di Michele Placido, Vincere di Marco Bellocchio e Si può fare di Giulio Manfredonia i film italiani che si contenderanno la chance di essere proposti all’Academy hollywoodiana per la candidatura a Miglior Film straniero della stagione 2009. Uno solo il biglietto a disposizione per gli Stati Uniti.
 
Difficile dire chi se lo aggiudicherà, anche se i favoriti sembrano essere il dramma storico-patinato di Tornatore e la seconda famiglia del Duce raccontata da Bellocchio. Le opere saranno giudicate il 29 settembre dai 14 membri della commissione istituita dall’Anica.
  1. Massi  set 27, 02:50

    “Mery per sempre” di Marco Risi nell’autunno del 1989 fu sconfitto dal “Nuovo cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore: scelto per rappresentare l’Italia agli Oscar. Il trionfo ottenuto il 26 marzo 1990 dal film di Tornatore, insignito del premio come “best movie” in lingua straniera, dimostra che i giurati seppero puntare sul cavallo giusto. A mio avviso, però, “Mery per sempre”, negli anni, ha lasciato molto di più, a livello di contenuti ed emozioni, alla storia del cinema. Ragion per cui mi auguro che la selezione dei giurati riuniti dall’ANICA ci sorprenda tutti e scelga “Fortapàsc” di Marco Risi per rappresentare alla prossima Notte delle Stelle il Bel Paese: nel ricordo di Giancarlo Siani e di quanti, come lui, hanno sempre onorato il vincolo di sangue con la loro terra.