L'edicola global
(The New York Times)
Tra
crisi economica e malumori sociali, il vertice de L’Aquila tra gli otto paesi leader dell’economia mondiale è il vero argomento principe della
settimana, discusso dalla stampa di tutto il mondo. “Vicino le tende e le rovine, si apre il summit del G8” titolava pochi giorni fa
The New
York Times, ricordando l’ossimoro della location del meeting, ridotta in macerie.
Lo scenario del G8 è solo uno dei motivi di
subbuglio per le testate straniere, che non risparmiano critiche a Silvio Berlusconi, organizzatore dell’evento: “Nessuna distrazione è permessa
nel caos logistico del G8” scrive T
he Financial Times.
“Berlusconi, principe del G8, attaccato dalla stampa” nota
Le Monde, recriminando per l’atteggiamento napoleonico del Cavaliere, poco gradito anche a L’
Express, che titola
“Berlusconi, il buffone d’Europa”. Ancora più sarcastico
The Times, che prende spunto da una dichiarazione del presidente
americano inizialmente male interpretata dai media: “Obama inneggia al ‘grande’ leader italiano, un uomo d’integrità - ma non è
Berlusconi”.
I temi sul piatto degli otto grandi sono però seri e importanti, almeno quanto le polemiche. “Sulle rovine de
L’Aquila, un G8 per riprendersi dalla crisi” auspica
Libération, mentre
El Paìs ribadisce che “Il G8
combatterà le mutazioni del clima”. Certo, il quesito di fondo resta quello posto dal sito web di Bbc: “Gli obiettivi del G8 sono realistici?
”.