02/07/2009 11:54
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Il governo porterà avanti la direttiva sul Green Dam.
E' solo una questione di tempo”, questa la dichiarazione di una fonte vicina al ministero dell'Industria e dell'Informazione Tecnologica
cinese, rilasciata al quotidiano China Daily, che ha confermato che il
rinvio dell’applicazione del discusso filtro anti-pornografia è riconducibile esclusivamente a
questioni tecniche e non a un dietro front dell’esecutivo asiatico.
Il software, che blocca
l’accesso a una serie imprecisata di siti dai computer sui quali è applicato, sarebbe dovuto essere presente sui dispositivi in vendita dal primo di
luglio. Il ritardo è dunque da imputarsi all’impossibilità di alcuni produttori di allinearsi immediatamente con la
direttiva. “Al momento non c’è una scadenza”, ha precisato la fonte.