Il Divo e Vincere si dividono i Nastri d’Argento

29/06/2009 10:25

Qualche (gradita) sorpresa alla premiazione dei Nastri d’Argento (i riconoscimenti consegnati dal Sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici). A dividersi equamente la posta sono stati Il Divo e Vincere, con quattro Nastri ciascuno.
 
 

Si rompe dunque, per la prima volta quest’anno, il sortilegio che voleva la pellicola di Sorrentino e Gomorra come unici e imperituri contendenti di ogni premio cinematografico nazionale. Il film sull’ambigua figura di Giulio Andreotti si è aggiudicato i Nastri per la miglior regia (Paolo Sorrentino appunto), per il miglior attore protagonista (Toni Servillo), per la migliore sceneggiatura e per la migliore produzione. 
 
 
 
Marco Bellocchio, dopo l’accoglienza fredda ricevuta all’ultimo Festival di Cannes, si rifà con i  riconoscimenti ottenuti in quest’occasione dal suo Vincere: miglior attrice protagonista (Giovanna Mezzogiorno), miglior fotografia (Daniele Ciprì), montaggio (Francesca Calvelli) e scenografia (Marco Dentici).
 
 

A Gomorra di Matteo Garrone
, escluso dai premi più importanti, è andato il Nastro per il miglior sonoro in presa diretta. Due premi importanti li ha ottenuti Il Papà di Giovanna: il film di Pupi Avati ha infatti proposto il miglior attore e la miglior attrice non protagonista (Ezio Greggio e Francesca Neri). Per quanto riguarda la commedia, a vincere è stato Ex, di Fausto Brizzi, mentre Gianni Di Gregorio è stato considerato miglior regista esordiente con Pranzo di Ferragosto.
 
 

Premiati anche The Millionaire
, miglior pellicola europea, e Gran Torino, miglior lungometraggio extra-europeo.