La Magic Italy del web stronca il logo di Berlusconi

12/06/2009 11:26

(Ri)parte con il piede sbagliato la campagna promozionale per il turismo italiano nel mondo, arenatasi lo scorso anno sul flop del portale Italia.it. Il sito, che ha comportato un investimento di 45 miloni di euro ed è stato travolto da critiche ed errori che ne hanno causato la chiusura, tornerà online su iniziativa dei ministri Renato Brunetta (pubblica amministrazione) e Michela Vittoria Brambilla (turismo).
 
Al ministro Brambilla è affidato anche il lancio del logo 'Made in Italy', varato dal presidente Silvio Berlusconi in una notte di mezza estate e sbeffeggiato dal popolo del web.

"Stanotte ho varato il marchio “Magic Italy” per rilanciare il nostro turismo", ha annunciato il premier. "Sono molto ansiosa di mostrare l'immagine nuova dell'Italia alla quale il presidente Berlusconi lavora da giorni", sono state le parole di Michela Vittoria Brambilla.

"Questo accrocchio di luminescente barbarie grafica non ha né struttura, né status, né dignità di marchio", è stato uno dei commenti più gentili raccolti dall'universo della rete. "Magic Italy odora di televendite notturne dei primi anni delle tv commerciali. Sembra che da un momento all'altro salti fuori Giorgio Mastrota. E poi Umberto Smaila con le ragazze cin-cin", azzarda qualcuno.

Su Facebook è nato un gruppo dal titolo esplicativo, Kill Magic Italy,
che vanta la partecipazione di 549 membri. "Sembra il logo da VIDEO PORNO. In questo rispecchia parfettamente l'Italia che ha in mente Berlusconi", si legge in bacheca. "Contrariamente a quanto si pensi, il logo non è stato fatto per mezzo di Photoshop. Le fonti ufficiali dicono che sia stato fatto in Illustrator, ma la mia personalissima opinione è che sia stato concepito in WORD. :-D", suggerisce un iscritto.

Il ministro Brambilla è intanto corsa ai ripari con una serie di dichiarazioni rilasciate a Corriere.it: "I contenuti degli spot, la colonna sonora prescelta e la grafica di 'Magic Italy' , ancora in corso di definizione, verranno resi noti in conferenza stampa entro la fine del mese di giugno. Nei giorni scorsi sono intanto state mostrate alcune bozze non definitive dello slogan che verrà inserito con grafica animata in coda agli spot. Il Presidente del Consiglio ed il ministero del Turismo dal nuovo portale alle pubblicazioni di ogni genere. Pur essendo ancora in corso di definizione, possiamo però anticipare che i colori utilizzati saranno il bianco, il nero, il rosso ed il verde. Si ritiene di poterlo presentare in via ufficiale nel corso della medesima conferenza stampa. Solo in quella data sarà quindi possibile commentare la nuova immagine dell'Italia, che ci auguriamo incontrerà il gradimento di tutti".
 


  1. Domenico  Jun 24, 10:49 PM

    Ma adesso s’intende anche di Grafica quello lì…?
    Concordo con chi ha detto che sà di televendita… è un obrobrio !

    Ma mettere insieme un pò di gente che lavora e s’intende di quel che fà no eh ?

    Non per vantarmi, ma stò cosetto che ne è uscito fuori… o l’ha fatto il figliuolo della Brambilla e per non dispiacersela Berlusca non può dir di no oppure lo hanno pagato fior di quattrini a quei quattro raccomandati del premier…

    Sconosco quale cifra hanno (abbiamo) sborsato per i “grafici” che si sono occupati di quel coso… ma posso affermare con estrema certezza che con almeno 1/4 di quello che l’hanno pagato potevo farglielo io con risultati ben superiori. (e non parlo da inesperto, lo faccio per mestiere da un pò… e il fatto che qualche raccomandato o figlioccio ne abbia beneficiato m’indispone !).

    Buona serata a tutti

    PS: volgiamo parlare dei soldi stanziati per il vecchio sito del turismo durato neppure un anno… dove sono finiti quei soldi? E adesso avete letto quanti ne vogliono stanziare per il prossimo (che porterà come logo questo magnifico progetto del nostro versatile premier !) Datemene anche 1/4 e ve ne metto sù uno con i controfiocchi… il problema vero è che poi bisognerà ri-aggiornare tutta le linea grafica dello stato per rimetterle all’altezza !

    Non mi facciano ridere, lui e la rossa….