11/06/2009 15:25
“Quello che è perso è perso, ma a fine anno ci
sarà una situazione meno negativa, se non in pareggio, anche se non parliamo ancora di ripresa che - secondo il mood generale - sarà a
metà 2010”.
A dirlo è Paolo Duranti, dirigente
di Nielsen Media Research, che ha illustrato i dati della Iaa (International Advertising Association) sullo ‘Scenario internazionale della
pubblicità’.
Secondo la ricerca, a soffrire maggiormente la crisi sono le inserzioni
sulla carta stampata (-27% quotidiani e -30% periodici), mentre la tv ha subito un calo del 16% nell’ultimo anno. In Italia, l’unico mezzo di
informazione con dati in positivo è Internet (+7%).