10/06/2009 11:25
Il sindacato, che rappresenta 120 mila attori, era diviso al suo interno: l'ala dura chiedeva condizioni contrattuali
migliori, in particolare per le opere sul web, ma alla fine molti iscritti hanno temuto una ripetizione dello sciopero degli sceneggiatori del 2008 (durato oltre
tre mesi e costato a Hollywood circa 3 miliardi di dollari) e il 78% degli attori ha votato a favore dell’accordo con l'Alliance of Motion Picture and
Television Producers, il cartello dei produttori cine-tv.
Il nuovo contratto garantisce un
aumento del 3% per il 2009 e del 3,5% per il 2010, oltre ad assicurare la copertura per il web.