Euna Lee e Laura Ling, le
due giornaliste statunitensi arrestate in Corea del Nord nel mese di marzo, sono state
condannate a dodici anni di lavori forzati per ingresso illegale nel
paese, come riportato dall'agenzia ufficiale Korean Central News Agency (Kcna).
Le due croniste di Current Tv, emittente con sede a San
Francisco fondata dall'ex vicepresidente Usa Al Gore,
erano state fermate al confine tra Cina e Corea del Nord e accusate di ‘ingresso illegale
con intenti ostili’. Ling e Lee stavano realizzando un reportage sui rifugiati nordcoreani in Cina per la serie Vanguard, trasmissione che presenta
servizi d’attualità e inchieste.
Non si conoscono altri particolari riguardo la pena inflitta dal tribunale asiatico: il processo si è
svolto infatti nella massima segretezza.