13/05/2009 15:39
Comincia domani a Torino l’
edizione 2009 della Fiera internazionale del libro,
ospitata dai padiglioni del Lingotto fino a lunedì prossimo 18 maggio.
Per cinque giorni il capoluogo piemontese sarà pacificamente
invaso dagli appassionati della letteratura, italiani e non solo, che visiteranno e interagiranno con autori ed editori, animando poi la città
partecipando ai numerosi eventi collaterali legati alla manifestazione.
Salman Rushdie, David Grossman, il poeta franco siriano Adonis, Antonio
Scurati, Alberto Bevilacqua: questi alcuni degli ospiti di spicco che quest’anno presenzieranno alla Fiera del libro.
Molte anche
le aree e gli stand dedicati a categorie specifiche: i visitatori più piccoli potranno sbizzarrirsi al Bookstore Village, interamente pensato per
bambini e ragazzi, con eventi a loro rivolti; l’Incubatore sarà invece lo spazio riservato ai nuovi editori nati negli ultimi due anni.
Uno dei temi centrali dell’edizione 2009 sarà il rapporto tra
internet ed editoria: il web sta sempre di più permeando il campo editoriale, dando vita a un mondo di mezzo, che si avvale della storia e dei
lettori del libro cartaceo, sempre più integrati alle nuove dinamiche dell’online (negozi virtuali, lettori digitali come gli eBook, social network dal
taglio bibliotecario, come Anobii, per non parlare di blog, recensioni e pubblicazioni riservate alla rete).
“Il libro è come il
cucchiaio, il martello, la ruota, le forbici. Una volta che li hai inventati, non puoi fare di meglio” scrive
Umberto Eco, che proprio in
apertura di manifestazione presenterà il volume ‘Non sperate di liberarvi del libro’. Le storie stampate hanno ancora fascino e
potenziale da vendere, letteralmente.
E, più dello spauracchio-web, c’è da temere la scarsa qualità di certi romanzi.