
13/05/2009 15:03
La Francia ha ufficialmente adottato la linea
dura nei confronti della diffusione di materiale online senza il rispetto delle regole imposte dal copyright: il Senato ha votato a favore della legge
Hadopi, fortemente voluta dal presidente Nicolas Sarkozy, segnandone di fatto l'entrata in vigore. L'approvazione è arrivata con larga
maggioranza: 189 voti a favore e 14 contrari.
Il provvedimento mette i provider in condizione di vigilare sull'operato degli
abbonati e si articola mediante una serie di step: gli Isp devono prendere nota degli indirizzi IP degli internauti che effettuano download illegali. I
fornitori di accesso internet saranno tenuti a fornire ai ‘responsabili Hadopi’ l’identità dei trasgressori in modo che l’Alta
autorità possa procedere alla messa in atto della ‘risposta graduale’. Tale risposata prevede l’invio di una email che avverte il
pirata internet dei rischi che corre. Se l’internauta effettua una seconda trasgressione entro i successivi sei mesi, una lettera raccomandata
verrà recapitata a casa sua. In caso di comportamento recidivo, scatterà la sanzione vera e propria attraverso la sospensione della
connessione internet.
Il periodo di sospensione andrà da 1 mese a 1 anno, in base all’analisi del caso specifico e non
comporterà il taglio delle spese previste dall'abbonamento sottoscritto. L’internauta ha a disposizione un mese di tempo per presentare ricorso. Non
tutti gli internauti verranno però trattati allo stesso modo. I privati subiranno la sospensione della connessione, mentre le aziende
riceveranno un’ingiunzione per procedere alla protezione della propria connessione contro i download illegali.
La legge, discussa anche
in Gran Bretagna, si dirige nella direzione opposta rispetto alle indicazioni dell'Unione europea che, solo una settimana fa, ha bocciato il pacchetto tlc
per ribadire il ruolo di internet quale diritto fondamentale del cittadino europeo.
Il partito socialista francese, contrario
all'emendamento, ha annunciato l'intenzione di fare immediatamente ricorso.