
07/05/2009 17:11
Sono mesi che si parla di trattative tra Twitter e una rosa di pretendenti per la cessione del social network. Prima Facebook, concorrente diretto che avrebbe volentieri inglobato il sito di micro-blogging in espansione, poi il colosso Microsoft e l’interesse di Google, negli ultimi giorni una fantomatica offerta di 700 milioni di dollari fatta da Apple.
Ma “Twitter non è in vendita”. A chiudere ufficialmente la porta a una eventuale cessione della
compagnia ci ha pensato uno dei suoi fondatori, Biz Stone, intervistato dalla rete televisiva americana Abc: “Siamo appena partiti, come ho detto. La
società ha due anni, abbiamo tanto da fare, tanto da sistemare e tanto da crescere” ha spiegato Stone.