
28/04/2009 17:29
Presidente e direttore generale della Rai hanno parlato alla commissione di Vigilanza del futuro prossimo della tv pubblica, tra calo degli utili e problematico rapporto tra politica e nomine in Viale Mazzini.
“Non ho smentito, perchè non smentisco l'ovvio - ha spiegato Paolo Garimberti alla commissione di Vigilanza, rispondendo alla sollecitazione del capogruppo del Pd Morri, che lo invitava a limitare l’ingerenza del Pdl nelle nomine Rai - Come ho già detto al Cda, finché sarò seduto sulla sedia di presidente le nomine si faranno in consiglio. E intendo mantenere questo impegno”.
E’ poi intervento Mauro Masi, che ha rispolverato la
polemica su Annozero e Michele Santoro: “Mai visto in alcun assetto istituzionale un'azienda che dà in appalto pezzi della propria linea
editoriale e poi non ha modo di intervenire, e però ne risponde in toto” ha dichiarato il dg facendo intendere un giro di vite, per poi prevedere
un calo della pubblicità compreso tra i 55 e i 150 milioni di euro per il 2009.