09/04/2009 10:26
Un tirbunale dello stato di Rhode Island , nord est degli Stati Uniti, ha condannato Microsoft al
pagamento di una multa salata da 338 milioni di dollari.
La cifra dovrà essere versata a Uniloc, suo concorrente in territorio
americano, per la violazione, da parte del colosso di Redmond, del brevetto di un dispositivo anti-pirateria.
Secondo la giuria,
Microsoft ha
deliberatamente e illegalmente sfruttato un progetto di Uniloc, sotto brevetto, ledendone gli interessi e appropriandosene indebitamente, inserendo i
meccanismi di attivazione del prodotto nel sistema operativo Windows e nel pacchetto Office. Il programma dovrebbe proteggere, in particolar modo, software e
videogiochi.
David Bowermaster, portavoce della più famosa compagnia informatica del globo, ha annunciato che il
ricorso in appello contro
la sentenza: “
Siamo molto delusi per questa sentenza. Riteniamo di non aver violato brevetti e che quello della Uniloc non è valido. Per
questo i danni e gli interessi sono ingiustificati sul piano di fatto e di diritto”.