30/03/2009 10:14
Secondo una ricerca compiuta da Eurodap, su un campione di 800 italiani di età
compresa tra i 20 e i 75 anni, gli abitanti della penisola passano sempre più tempo davanti al computer.
Il 70% degli intervistati spende
più di due ore al giorno in attività informatiche varie: giochi, internet, applicazioni fotografiche. L’utilizzo del pc per una durata di
tempo introno ai 120 minuti quotidiani viene visto come indispensabile. A fare eccezione, solo in parte, il 15% del campione, di età tra i 55 e i 75 anni, che
spende meno ore di fronte al monitor e considera l’informatica un diversivo secondario.
Lo studio, secondo il presidente di Eurodap Paola
Vinciguerra, pone
gli italiani sulla soglia della dipendenza da computer: il rischio sarebbe quello di colmare la propria insoddisfazione e
solitudine con una serie di attività online (chat e social network su tutti) che barattino la socialità reale per una virtuale.