24/03/2009 10:26
Uno studio inglese denuncia l’uso smodato dei telefoni
cellulari da parte dei teenager d’oltremanica. Otto adolescenti su dieci sono praticamente dipendenti dal loro apparecchio, con cui interagiscono per almeno
6 ore al giorno.
L’allarme è stato lanciato dalla Health Protection Agency dopo lo studio dei dati rilevati dal sito youngpoll.com su un
campione di 2 mila ragazzini fra i 6 e i 17 anni d’età.
Un bambino inglese medio spedisce quotidianamente 19 sms, ne riceve 15 e fa 8
telefonate, usando il cellulare anche per giocare e ascoltare musica.
La metà degli intervistati ha inoltre ammesso di dormire con
il cellulare a fianco del letto e tre quarti di loro ha detto di controllare le chiamate perse o i messaggi ricevuti durante la notte come prima azione
della giornata. riscontri preoccupanti da un punto di vista sociologico ma anche medico: una recente ricerca svedese ha infatti dimostrato che l’eccessiva
esposizione alle radiazioni dei dispositivi mobili quintuplica il rischio di cancro al cervello fra gli under 20.
“
Occorre assolutamente
scoraggiare i giovani all’uso dei telefonini per sei-sette ore al giorno come misura preventiva - ha spiegato un portavoce della Health Protection
Agency
- Adesso con i dispositivi mobili i giovanissimi fanno davvero di tutto. Basta premere un tasto e possono andare online, giocare o
ascoltare musica e così facendo il tempo passa in fretta ed è complicato trovare il giusto compromesso”.
Svantaggi delle nuove
tecnologie integrate, che rendono più efficiente l’attività lavorativa, rischiando però di annullare (o quanto meno di modificare
radicalmente) il vivere sociale.