
06/03/2009 13:57
Dal prossimo 1 aprile, Sky Vivo diventerà Sky1, canale di intrattenimento che proporrà tra gli altri il nuovo show di Fiorello e alcuni transfughi da Rai e Mediaset.
Il make up di Sky è solo uno dei passi che vuole
portare a una piccola ritrutturazione dell’offerta, che in partenza era assolutamente eterogenea sui suoi 180 canali, mentre ora si sta orientando
sempre più seguendo le linee chiave dell’intrattenimento, del reality e della fiction, con nomi di richiamo che mirano ad attirare il pubblico della tv
in chiaro.
Dopo i successi della promozione natalizia (3 mesi di abbonamento a 15 euro), l’azienda vuole tenere vivo l’interesse degli
attuali clienti e di quelli potenziali, da qui lo spostamento dell’asse verso spettacoli e varietà da tv generalista.
Il 9 aprile
partirà il talent show condotto da Lorella Cuccarini, mentre dagli Stati Uniti sono in arrivo i programmi Mio figlio è una stella (dal 25 marzo)
e io canto.
L’intrattenimento sembra essere comunque la vecchia-nuova frontiera scoperta dalla tv satellitare. A quanto pare anche Fox
(con i canali Life e Cult) e E!Entertainment stanno per presentare una riorganizzazione dei palinsesti, al fine di non subire passivamente le novità
di Sky. Ecco dunque in arrivo programmi e docu-fiction sulla maternità e la vita al femminile, un documentario sul quotidiano di Valeria Marini e un format
che racconterà le storie dei figli di alcune coppie separate.
Persino History Channel cederà ad alcune derive generaliste:
da marzo andrà in onda il Karastoria. Avete capito bene, il karaoke del nuovo millennio con canzoni folk e a tema, rigorosamente made in Italy.
La tv non
finisce mai di stupire. O forse, come si dice, al fondo...